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la nuova valutazione nella scuola primaria

Si informano le famiglie sui nuovi criteri di valutazione della scuola primaria.

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CRITERI DI VALUTAZIONE COMUNI NELLA SCUOLA PRIMARIA.

La valutazione della Scuola Primaria è stata modificata con la Legge 150 del 1 ottobre 2024 e O.M. n. 3 del 9/01/2025. Le nuove regole entrano in vigore dal secondo quadrimestre dell’ a.s. 2024/2025.

Per quanto riguarda la valutazione degli esiti quadrimestrali il riferimento è costituito dall’allegato A al

O.M. n. 3 del 09/01/2025 “Descrizione dei giudizi sintetici per la valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria”:

 

Giudizio sintetico Descrizione
 

 

 

 

Ottimo

L’alunno svolge e porta a termine le attività con autonomia e consapevolezza, riuscendo ad affrontare anche situazioni complesse e non proposte in precedenza.

È in grado di utilizzare conoscenze, abilità e competenze per svolgere con continuità compiti e risolvere problemi, anche difficili, in modo originale e personale.

Si esprime correttamente, con particolare proprietà di linguaggio, capacità critica e di argomentazione, in modalità adeguate al contesto.

 

 

 

Distinto

L’alunno svolge e porta a termine le attività con autonomia e consapevolezza, riuscendo ad affrontare anche situazioni complesse.

È in grado di utilizzare conoscenze, abilità e competenze per svolgere con continuità compiti e risolvere problemi anche difficili.

Si esprime correttamente, con proprietà di linguaggio e capacità di argomentazione, in modalità adeguate al contesto.

 

 

Buono

L’alunno svolge e porta a termine le attività con autonomia e

consapevolezza.

È in grado di utilizzare conoscenze, abilità e competenze per svolgere con continuità compiti e risolvere problemi.

Si esprime correttamente, collegando le principali informazioni e usando un linguaggio adeguato al contesto.

 

 

 

Discreto

L’alunno svolge e porta a termine le attività con parziale autonomia e

consapevolezza.

È in grado di utilizzare alcune conoscenze, abilità e competenze per svolgere compiti e risolvere problemi non particolarmente complessi.

Si esprime correttamente, con un lessico semplice e adeguato al contesto.

 

 

Sufficiente

L’alunno svolge le attività principalmente sotto la guida e con il supporto del docente.

È in grado di applicare alcune conoscenze e abilità per svolgere semplici compiti e problemi, solo se già affrontati in precedenza.

Si esprime con un lessico limitato e con qualche incertezza.

 

 

Non sufficiente

L’alunno non riesce abitualmente a svolgere le attività proposte, anche se

guidato dal docente.

Applica solo saltuariamente conoscenze e abilità per svolgere alcuni semplici compiti.

Si esprime con incertezza e in maniera non adeguata al contesto.

 

La valutazione in itinere della scuola primaria

Nel valutare gli alunni i docenti utilizzano due modalità che hanno finalità differenti: la valutazione formativa e la valutazione sommativa:

  • La valutazione formativa è un metodo di valutazione continuo che aiuta gli insegnanti a monitorare i progressi degli studenti, meglio, a valutare l’andamento dei loro apprendimenti, e a identificare le loro difficoltà allo scopo di aiutare lo studente a superarle. L’obiettivo della valutazione formativa, che è personale e non comparativa, è scoprire quali competenze possiedano gli studenti mentre passano da una fase di apprendimento all’altra.

La valutazione formativa (a puro titolo esemplificativo: esercitazioni, elaborati svolte sui quaderni, su schede o sui libri) vien

e effettuata dalle insegnanti tramite un giudizio sintetico accompagnato da un commento descrittivo. Ogni insegnante utilizzerà le sintesi valutative più adeguate al tipo di prova, alla funzione formativa e all’età degli alunni, così da rendere la valutazione utile agli alunni per progredire nel loro processo di apprendimento. Il giudizio verrà formulato valutando i seguenti aspetti: la tipologia della situazione (nota/non nota), la continuità (tenendo conto di prove simili precedenti), le risorse e l’autonomia.

  • La valutazione sommativa, invece, è utilizzata per misurare le prestazioni dello studente, per valutare le conoscenze , le abilità e le competenze apprese. Viene svolto alla fine del corso o dell’unità didattica e si concentra sui risultati degli apprendimenti. La valutazione sommativa in genere viene espressa con un giudizio. Per la valutazione di prove di verifica e di interrogazioni orali, che costituiranno la base per l’assegnazione dei livelli di apprendimento, invece utilizzerà le voci ottimo, distinto, buono, discreto, sufficiente, non sufficiente nella stessa accezione della tabella relativa ai giudizi sintetici
  • Criteri di valutazione dell’insegnamento trasversale di educazione civica: La valutazione dell’educazione civica sarà effettuata in modo trasversale dal team docenti sulla base delle conoscenze previste dal curricolo trasversale specifico.

 

 

La valutazione del comportamento:

Si riporta la griglia con i giudizi abbinati ai descrittori del comportamento corrispondenti.

 

GIUDIZI INDICATORI
ECCELLENTE Rispetta consapevolmente e scrupolosamente le regole condivise e l’ambiente. Manifesta eccellenti capacità di interagire attivamente con adulti e compagni e di cooperare nel gruppo classe. Rispetta gli impegni scolastici e svolge i compiti assegnati con regolarità e contributo personale.
CORRETTO E RESPONSABILE Rispetta consapevolmente le regole condivise e l’ambiente. Instaura rapporti sempre corretti e rispettosi nei confronti degli adulti. Svolge un ruolo propositivo all’interno della classe e mostra
CORRETTO Rispetta le regole condivise e l’ambiente. Manifesta correttezza nei rapporti interpersonali. Svolge un ruolo generalmente collaborativo al funzionamento del gruppo classe. Rispetta gli impegni scolastici regolarmente.
GENERALMENTE CORRETTO Rispetta quasi sempre le regole condivise e l’ambiente. Manifesta capacità di socializzazione e, a volte, è in grado di cooperare nel gruppo classe. Rispetta gli impegni scolastici ma non sempre in maniera puntuale e costante.
POCO CORRETTO Rispetta saltuariamente le regole condivise e l’ambiente. Instaura rapporti sufficientemente corretti con gli adulti e con il gruppo dei pari. Rispetta gli impegni scolastici in modo parziale e/o superficiale.
POCO CORRETTO Non sempre rispetta le regole e l’ambiente. Riesce a socializzare solo con un ristretto numero di compagni e non sempre le relazioni sono positive e serene. Ha difficoltà a collaborare nel lavoro di gruppo. Rispetta gli impegni scolastici in modo

sporadico e/o superficiale.

 

Criteri per l’ammissione/non ammissione alla classe successiva:

-Non viene ammesso alla classe successiva l’alunno la cui frequenza non consente al team docenti una valutazione.

  • Non è ammesso alla classe successiva l’alunno che, secondo il team docenti, non abbia acquisito le strumentalità di base che gli permettono di accedere al successivo grado di istruzione o alla successiva
  • L’alunno non è ammesso alla classe successiva anche quando il team docenti condivide la richiesta formulata dagli specialisti che seguono il bambino, in accordo con i genitori.

 

 

 

 

Approvato dal Collegio dei docenti nella seduta del 1 aprile 2025 delibera n. 30

Approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 3 aprile 2025 delibera n. 11